Gli anni 2010
Il ritorno del blu e la fedeltà alla terraNegli anni Dieci del Duemila, la pittura si fa ancora più istintiva, immediata, guidata dall’attimo. Il gesto creativo nasce di colpo, come un’illuminazione, e si trasforma subito in segno, colore, superficie. È un decennio segnato dal ritorno potente e ricorrente del blu, che torna protagonista nelle tele come simbolo di profondità e mistero, spiritualità e radice.
È in questi anni che prende corpo una consapevolezza matura: l’artista deve servire la pittura, non farsi servire da essa. Non è la pittura a dover elevare l’ego di chi la fa, ma è chi dipinge a mettersi a disposizione del linguaggio pittorico, con rispetto, disciplina e amore per il bello. La pittura diventa un’esperienza quasi spirituale, libera da mediazioni, vissuta nella semplicità del gesto e nell’intensità del sentire.
